Cantante, autore di canzoni, attore, performer. Fondatore e frontman per quindici anni de Il Parto delle Nuvole Pesanti. Con questa band realizza sette dischi che contribuiscono al rinnovamento della musica rock italiana degli anni ’90 e partecipa a importanti eventi e rassegne, come il concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni / Roma, il Premio Tenco, il Premio Ciampi, il Premio Salvo Randone.
Collabora con musicisti come Teresa De Sio, Claudio Lolli, Davide Van de Sfroos, Roy Paci, Carlo Muratori, Ettore Castagna, Antonello Ricci, Amy Denio, Giancarlo Onorato.
A gennaio 2006 esce dal gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti per intraprendere la carriera solista.
Come primo progetto, realizza, e porta in scena (estate 2006), un recital sulla vita di Domenico Modugno dal titolo “Voleva Fare l'Artista”. Puntando sulla impossibilità di lasciarsi alle spalle le proprie origini e le proprie specificità, lo spettacolo rilegge, in chiave moderna, il repertorio di Domenico Modugno, ricordato in maniera ora tenera, ora scanzonata. Sul palco, una “porta dimensionale” permette la “proiezione” di ombre vive che, con l’insistenza su simboli e particolari, riconducono alla magica presenza del maestro, posto di fronte allo scorrere della sua vita d’artista.
L’esordio discografico (maggio 2007-KomArt Label/VENUS) da solista è “Distratto Ma Però”. Il cd (che vanta la presenza di molti special guests come Sergio Cammariere, Roy Paci, Pau dei Negrita, Finaz della Bandabardo’, Giancarlo Cauteruccio) colleziona un pugno di canzoni che mettono insieme diversi mondi ispirativi: la ricerca etnica, la vocazione cantautorale, la predisposizione alla canzone.
Il lavoro è preceduto dalla pubblicazione (solo per il circuito dei network radiofonici nazionali) del singolo “Italiani Superstar”. Il brano è in rotazione dal 16 aprile 2007.
Il tour estate 2007, “DISTRATTO MA PERO’ il concerto”, porta Voltarelli sui palchi delle più importanti rassegne italiane.
Il primo disco di Peppe Voltarelli entra nella rosa dei finalisti per la targa OPERE PRIME nell’edizione 2007 del premio TENCO. All’interno della prestigiosa manifestazione, l’artista è invitato ad esibirsi venerdì 09 novembre al Teatro Ariston di San Remo. E’ questa la prima tappa del nuovo tour autunno 2007: Peppe Voltarelli (chitarra e voce), in duo con Antonello Messina (piano e fisarmonica), rilegge in chiave acustica tutte le tracce di “Distratto ma Però”.
Fonda a Bologna EMIR, ente musicisti italiani rilassati, organo indipendente di autori e agitatori culturali. Nel teatro collabora con Giancarlo e Fulvio Cauteruccio ( della compagnia teatrale Krypton, per la quale cura le musiche dell'opera “Roccu u Stortu”). Compone le musiche de “La Medea” per la regia di Giancarlo Cauteruccio: lo spettacolo, tratto da “La lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro, va in scena, grazie alla compagnia Krypton, al festival Magna Grecia Teatri.
Nel cinema realizza, insieme al regista Giuseppe Gagliardi, due lavori: “Doichlanda”, documentario sui lavoratori italiani in Germania, e il lungometraggio “La Vera Leggenda di Tony Vilar”, mockumentary musicale tratto da un soggetto ideato dallo stesso Voltarelli. Qui un cantautore italiano ( interpretato proprio da Peppe Voltarelli) decide di mettersi sulle tracce, tra Buenos Aires e New York, di Tony Vilar, uno dei più famosi cantanti sudamericani degli anni ’60, sparito misteriosamente dalle scene dopo il successo planetario legato al celeberrimo brano “Cuando Calienta el Sol”.
Il film, presentato (nell’ottobre 2006) alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma e uscito nelle sale italiane nel novembre 2006, viene selezionato dal Tribeca Film Festival di Robert De Niro, New York -25 aprile / 6 maggio 2007 ed è in Australia ( giugno 2007), al Festival del Cinema Italiano di Sydney e in Canada ( settembre 2007), al Festival di Calgary.
Il brano “L’Anima è Vulata” (presente nel cd “Distratto Ma Però” e suonato al piano da Sergio Cammariere) è scelto per la colonna sonora de “L’Abbuffata”, il film di Mimmo Calopresti.
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